TITOLO DELL’OPERA:
Nuova Chiesa Parrocchiale Sacro Cuore di Gesù

PROGETTO e DIREZIONE DEI LAVORI:
Ing. Nicola Longo, Arch. Esther Tattoli, Arch. Tina Montaruli

PROGETTO INPIANTI e DIREZIONE LAVORI:
Ing. Dario Asciano

COMMITTENTE:
Curia Arcivescovile di Trani, Barletta, Bisceglie e Nazareth

IMPRESA:
Impresa Edil Corato

LOCALIZZAZIONE:
Corato - BARI

CRONOLOGIA:
Inizio lavori : 20/12/2005
Fine lavori: 20/12/2007

L’idea progettuale nasce dalla volontà di concepire il complesso parrocchiale come un organismo architettonico in cui la Chiesa rappresenta il fulcro della composizione.

La forma ellittica dell’Aula consente di focalizzare l’attenzione dei fedeli sull’Altare, come traguardo dell’asse principale e fuoco della composizione.

La posizione centrale dell’Altare è sottolineata anche dagli effetti luminosi ottenuti sia con i tagli verticali ricavati sulla muratura perimetrale, e direzionati verso l’Altare stesso, sia dal graduale aumentare della luce, proveniente dall’alto, nell’avvicinarsi all’area presbiteriale.

La copertura, progettata secondo un piano inclinato la cui quota aumenta dall’ingresso al presbiterio, crea un effetto visivo di avvicinamento prospettico dell’Altare ai fedeli, accentuando ancora di più la sua posizione focale.
Il volume della copertura si staglia nello spazio assoluto dell’aula, definito dalla continuità muraria, con la profonda convessità delle strutture in legno, che richiamano l’immagine della carena di una grande arca.

L’ingresso principale all’Aula Liturgica si apre di fronte all’Altare, in direzione dell’asse maggiore dell’elisse, definito da una grande apertura che interrompe la continuità della parete opaca curva.
In corrispondenza dell’asse minore dell’ellisse sono posizionati la Custodia Eucaristica ed il Penitenziere, nelle cui adiacenze sono ricavati due ingressi secondari all’Aula Liturgica.

Il volume imponente della Chiesa si interseca con i volumi minori della Cappella Feriale e della Sacrestia che si aprono verso l’Aula Liturgica.

All’interno della Cappella Feriale, ma posizionato all’ingresso della stessa e immediatamente prossimo all’ingresso dell’Aula Liturgica, è collocato il Battistero, caratterizzato da una copertura piramidale, che concentra la luce naturale sul fonte battesimale.

La Sacrestia è costituita anch’essa da un volume minore che si apre verso l’Aula Liturgica in prossimità dell’Altare. Qui è ricavato l’ufficio ed i locali di servizio.

A cerniera fra la Cappella Feriale e la Sacrestia si innalza la torre campanaria, che svetta su tutti i volumi, elemento di riconoscimento e di richiamo anche a lunga distanza.

Sul fronte del lato nord-est del lotto su cui si sviluppa il complesso parrocchiale si erge il corpo di fabbrica in cui sono ricavati il complesso aule per la catechesi e la casa canonica, con i relativi vani accessori.
Sul fronte nord-ovest si apre il Salone con relativi vani accessori, al quale si accede sia dalla piazza che dalla zona retrostante la piazza medesima e limitrofa alla zona sportiva.

La diversa natura dei corpi di fabbrica è sottolineata dall’uso di materiali differenti utilizzati per il rivestimento degli stessi:

a) lastre di pietra per le superfici esterne delle murature della Chiesa, comprendendo in queste le murature di chiusura della Cappella Feriale e della Sacrestia;
b) intonaco colorato per le superfici esterne delle murature di chiusura degli altri corpi di fabbrica ( locali di ministero pastorale, casa canonica e salone ).

 

The concept starts from the desire to conceive the parish complex as an architectural organism in which the Church is the fulcrum of the composition.
The elliptical shape of the Hall allows focussing the attention of the devout to the Altar, as the end of the main axis and the focus of the composition.
The central position of the Altar is also underlined by the luminous effects obtained both by the vertical cuts obtained on the perimeter wall, and directed towards the Altar itself and by the gradual increase of the light, coming from above, approaching the presbytery area.
The roof, designed accordingly to an inclined plane whose height increases from the entrance to the presbytery, creates a visual effect bringing the altar closer to the devout, accentuating its focal position.
The volume of the roof stands out in the absolute space of the hall, defined by the continuity of the wall, with a deep convexity of the wooden structures, recalling the image of the hull of a large ark.
The imposing volume of the Church intersects with the smaller volumes of the Ferial Chapel and of the Sacristy, both open towards the Liturgical Hall.
The Sacristy is also situated in a smaller volume that opens towards the Liturgical Hall near the Altar. The office and the service rooms are located here.
The bell tower rises up between the Feral Chapel and the Sacristy, which stands out on all the volumes, and constitutes an element of recognition appearing even at long distances.
On the north-east side of the lot on which the parish complex is developed, a building with classrooms for the catechesis and the canonical house is present, with the relative accessory compartments.
On the north-west front, a Salon with its accessory compartments can be accessed both from the square and from the area behind the square, adjacent to the sports area.

The different nature of the buildings is highlighted by the use of different covering materials:
a) slabs of stone for the external surfaces of the walls of the Church,
b) colored plaster for the external surfaces of other buildings.